Si è concluso anche il tour di Frankie Gavin and De Dannan che nelle tre date ha dimostrato quanto si possa rinnovare anche la cosiddetta musica celtica che oramai è stantia nei suoi nomi migliori (Chieftains, Lunasa, Dervish ecc) ma che vede in Frankie Gavin un innovatore nella tradizione. Nel gruppo si sono distinti i suoi giovani colleghi che hanno dimostrato grandissima tecnica ed altrettanto cuore. Quello che più ha stupito è stata la grinta, la carica e la voglia di suonare che i De Dannan hanno trasmesso, in particolare nella serata della Festa d’Irlanda di Bobbio dove, forse trascinati anche dal loro nutrito “italian fan club”, hanno impressionato per calore umano e feeling con il pubblico e quello che è più importante hanno dimostrato una grande passione ed amicizia sul palco e fuori.
Sono tornati per l’ennesima volta in Italia….. ma con una grossa novità!!! Infatti King Naat Veliov and the Original Kočani Orkestar hanno presentato per la prima volta al pubblico italiano Naat Junior, quattordicenne figlio di Orhan, nipote di Naat e pronipote di Hikmet!!! Ben 4 sono ora le generazioni di trombettisti rappresentate nello stesso gruppo. Naat Junior è stato inserito nel gruppo e gli sono anche stati affidati compiti importanti ed assoli degni della sua prestigiosa famiglia. Il tour di quest’anno ha visto un clamoroso successo di pubblico specialmente a Bologna dove alcune migliaia di persone hanno seguito il concerto attratti sia dalla Koĉani sia dalla location dei giardini in centro.
dopo l'edizione 2010 del womex, continua la collaborazione tra FRAME EVOLUTION e MPI con nuovi artisti internazionali...
oltre agli ALTAN e FRANKIE GAVIN & DE DANNAN
si aggiungono PAUL BRADY, MARY BLACK, SHARON SHANNON, SHANE MACGOWAN e FINE GIRL YE ARE...
Di ritorno da Viggiano, splendido paesino lucano celebre per la sua storia legata all'arpa ed alla musica in generale, abbiamo definito il programma del "Rassegna dell'arpa vigginanese Salvi".
Sono stati 2 giorni di lavoro intenso a stretto contatto con l'Assessore al turismo, abbiamo scandagliato tutte le diverse locations dove si svolgerà la rassegna; dal concerto dell'aperitivo serale, alla prima serata, la seconda serata e l'harp club. L'occasione è stata importante per conoscere questa bellissima realtà e per iniziare una collaborazione importante per la produzione e la realizzazione del festival di cui è Direttore artistico Vincenzo Zitello.
Il programma si svolgerà dal 4 all'8 agosto con la partecipazione di gruppi internazionali ed artisti italiani con il programma che è indicato nella pagina "concerti" del sito.
Non resta che lavorare duro per far divenire questo festival uno dei più importanti in Italia e nel mondo, visto anche la popolarità che Viggiano ha nel mondo per i suoi suonatori che hanno varcato i confini italiani ed europei trasferendosi in America, Australia a divulgare la loro arte. All'entrata del centro storico di Viggiano c'è una statua che rappresenta un'arpista, questo è il senso della accoglienza e dell'ospitalità incontrata. Arrividerci ai primi di agosto…
Josè Ángel Hevia è ripartito dopo un tour ricco di emozioni e follie… Per la sua prima esibizione del tour è stato accolto dal pubblico di Lecco al Teatro della Società che nonostante l’imperdibile partita Inter-Roma, c’è stato chi ha preferito perdersi tra i suoni asturiani della gaitas del famoso artista.
Il pomeriggio seguente Hevia ha concesso volentieri una simpatica intervista a Radio Stella FM (Trissino), che sono stati ben contenti di accoglierlo durante il programma “Auditorium” di Adelina Putin e ricordare insieme il successo e curiosità dell’artista.
La sera Hevia è stato protagonista al Teatro Mattarello con un concerto interamente organizzato dallo staff della Framevolution! L’artista ha deliziato il pubblico vicentino accompagnato dalla sorella Maria Josè Hevia alle percussioni e Josuè Santos al piano acustico.
Al termine del concerto Hevia non ha saputo trattenere la sua passione per i motori e le auto d’epoca e lo staff l’ha accompagnato a vedere la famosa Mille Miglia, che si disputava in quei giorni…non si può dire che Framevolution non tratti bene i suoi artisti :-)