BLACK VOICES (Inghilterra)
Attualmente, il gruppo opera come un collettivo professionale, con cinque membri invece di nove, mantenendo comunque la loro tradizionale performance anche come quintetto. La visione della compagnia si è solidificata col passare degli anni e il talento delle Black Voices viene usato nella musica anche per offrire corsi educativi stimolanti, workshop di canto sviluppando programmi nazionali e internazionali, incoraggiando lo sviluppo di gruppi a cappella e sostenendo i giovani cantanti.
Biografia
In un mondo che sembra costantemente in guerra, è meraviglioso sapere che la musica, specialmente quella espressa attraverso la voce dell’uomo, rimane una potente arma guaritrice. Le Black Voices, figlie di immigranti in Inghilterra nel periodo del dopoguerra, in cerca di una loro identità trovarono riscontri positivi in tutti gli stili della musica nera. Questo sviluppò l’interesse a preservare e eseguire le canzoni tradizionali dell’Africa e dei Caraibi così come le canzoni di libertà del Movimento dei Diritti Civili. In quei lontani giorni la musica era parte integrante della vita di famiglia e di chiesa della gente dei Caraibi e per merito forse di Mahalia Jackson, Paul Robeson, dello ska jamaicano o di Jim Reeves, la musica affievoliva il peso e gli effetti dell’ostile società razzista. Dalla musica incarnata negli
spirituals alla gioia e alla diversità della musica popolare, la musica nera ha giocato un ruolo significativo nella società contemporanea. L’impatto delle canzoni tradizionali dall’Africa al blues, jazz, gospel, calypso, reggae - tutte riconducibili alla sofferenza della gente nera - continuano ad inspirare le Black Voices che esplorano e mantengono vivo il canto nella tradizione orale. La gente nel mondo è toccata dalla musica che parla delle loro esperienze quotidiane e così compositori come Bob Marley hanno attraversato le culture con i loro messaggi di resistenza, giustizia ed uguaglianza. Uno dei più famosi quintetti femminili, le Black Voices di Birmingham incominciarono a cantare insieme nel 1988. Sin dall’inizio furono d’accordo a suonare a cappella. Le Black Voices hanno ispirato il pubblico dalla Cina al Belize, dagli USA alla Polonia, dagli Stati Baltici al Brasile, dal Ghana alla Giamaica ed in tanti altri Paesi.
Il loro viaggio lungo dieci anni è stato come un pellegrinaggio attraverso la ricca varietà della musica nera. Preservando il passato e costruendo sulla base di quelle ricche tradizioni, il gruppo compone molti pezzi originali che parlano della società contemporanea. Molti membri hanno incominciato a cantare in chiesa e questa esperienza ha dato una grande impronta alla fondazione del gruppo. Negli ultimi anni numerose voci femminili hanno contribuito alla formazione del suono delle Black Voices. Sin dall’inizio il gruppo ha sempre dato il benvenuto sia alle voci “professioniste” sia a quelle “non professioniste” che hanno contribuito ad arricchire la cultura del gruppo e allo stesso tempo hanno creato opportunità e cambiamenti alle Black Voices. L’attuale repertorio delle Black Voices continua a riflettere le vite di un’intera comunità nera internazionale. Anche se la musica delle Black Voices deriva dall’esperienza nera, ha una diretta rilevanza per le comunità e gli eventi in altre parti del mondo che soffrono le ingiustizie e la “pulizia etnica” così come è avvenuto in Europa ed in Africa. Le Black Voices offrono un repertorio che comprende spirituals, canzoni della resistenza e musica folk contemporanea composta dallo stesso gruppo. Fra i fans del gruppo spiccano Nelson Mandela, the Queen, Lady Diana,Prince Charles, Prince Phillip, Andrew & Edward, Will Smith, Patricia Routledge, Destiny'sChild,Ray Charles, Winton Marselis, Nina Simone, Take 6 e Phil Collins.
spirituals alla gioia e alla diversità della musica popolare, la musica nera ha giocato un ruolo significativo nella società contemporanea. L’impatto delle canzoni tradizionali dall’Africa al blues, jazz, gospel, calypso, reggae - tutte riconducibili alla sofferenza della gente nera - continuano ad inspirare le Black Voices che esplorano e mantengono vivo il canto nella tradizione orale. La gente nel mondo è toccata dalla musica che parla delle loro esperienze quotidiane e così compositori come Bob Marley hanno attraversato le culture con i loro messaggi di resistenza, giustizia ed uguaglianza. Uno dei più famosi quintetti femminili, le Black Voices di Birmingham incominciarono a cantare insieme nel 1988. Sin dall’inizio furono d’accordo a suonare a cappella. Le Black Voices hanno ispirato il pubblico dalla Cina al Belize, dagli USA alla Polonia, dagli Stati Baltici al Brasile, dal Ghana alla Giamaica ed in tanti altri Paesi.
Il loro viaggio lungo dieci anni è stato come un pellegrinaggio attraverso la ricca varietà della musica nera. Preservando il passato e costruendo sulla base di quelle ricche tradizioni, il gruppo compone molti pezzi originali che parlano della società contemporanea. Molti membri hanno incominciato a cantare in chiesa e questa esperienza ha dato una grande impronta alla fondazione del gruppo. Negli ultimi anni numerose voci femminili hanno contribuito alla formazione del suono delle Black Voices. Sin dall’inizio il gruppo ha sempre dato il benvenuto sia alle voci “professioniste” sia a quelle “non professioniste” che hanno contribuito ad arricchire la cultura del gruppo e allo stesso tempo hanno creato opportunità e cambiamenti alle Black Voices. L’attuale repertorio delle Black Voices continua a riflettere le vite di un’intera comunità nera internazionale. Anche se la musica delle Black Voices deriva dall’esperienza nera, ha una diretta rilevanza per le comunità e gli eventi in altre parti del mondo che soffrono le ingiustizie e la “pulizia etnica” così come è avvenuto in Europa ed in Africa. Le Black Voices offrono un repertorio che comprende spirituals, canzoni della resistenza e musica folk contemporanea composta dallo stesso gruppo. Fra i fans del gruppo spiccano Nelson Mandela, the Queen, Lady Diana,Prince Charles, Prince Phillip, Andrew & Edward, Will Smith, Patricia Routledge, Destiny'sChild,Ray Charles, Winton Marselis, Nina Simone, Take 6 e Phil Collins.
FRAME EVOLUTION di Paolo Sgevano
Corso Matteotti, 67 – 36071 – Arzignano (VI)
Mobile +39 348 3046782 – P.IVA 03583220243
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