Salsa Celtica (Scozia)
L’ensemble prende forma tra il 1995 e il 1996 composto dai musicisti più disposti alla ‘contaminazione’ con la musica latinoamericana nei club di Glasgow e Edinburgo. Attitudini che Salsa Celtica affinerà nel nel corso degli anni con una visita a Cuba per studiare coi maestri del genere e assorbire la cultura musicale e le influenze di quel paese e con altre importanti esperienze.
La peculiarità stilistica del gruppo, fatta di un’inusitata miscela di salsa e sonorità derivate dal folk scozzese, affascina ascoltatori in ogni parte del globo, sia nelle ‘terre della salsa’ nell’America Latina e a New York che nei paesi di area celtica.
“Una grande band scozzese di salsa che intende combinare il suono del charanga cubano di flauti e violini con una mistura Highland di flauti, violini e cornamuse… uno stile che fluisce con naturalezza nell’altro con una musicalità effervescente. Dal vivo, sono un uragano!”
La peculiarità stilistica del gruppo, fatta di un’inusitata miscela di salsa e sonorità derivate dal folk scozzese, affascina ascoltatori in ogni parte del globo, sia nelle ‘terre della salsa’ nell’America Latina e a New York che nei paesi di area celtica.
“Una grande band scozzese di salsa che intende combinare il suono del charanga cubano di flauti e violini con una mistura Highland di flauti, violini e cornamuse… uno stile che fluisce con naturalezza nell’altro con una musicalità effervescente. Dal vivo, sono un uragano!”
Biografia
L’ensemble prende forma tra il 1995 e il 1996 tra i musicisti più disposti alla ‘contaminazione’ con la musica latinoamericana nei club di Glasgow e Edinburgo. Attitudini che Salsa Celtica affinerà nel 1997 con una visita a Cuba per studiare coi maestri del genere e assorbire la cultura musicale e le influenze di quel paese. Ispirati dal viaggio, incidono l’album di debutto Monstrous y Demonios, Angels and Lovers (su etichetta Eclectic) che riceverà risposte positive da parte di pubblico e critica.
Seguono esibizioni nei più importanti eventi scozzesi, sempre tra i nomi di testa di manifestazioni come T in the Park e Celtic Connections e ai festival di Edinburgo, Aberdeen, Glasgow e Dundee Jazz.
La band effettua tournée nelle Highlands scozzesi, traendone nuova ispirazione musicale e predicando il vangelo della salsa. Partecipa al festival delle Ebridi e a quello delle Highlands, per non dire delle isole di Iona, Mull, Barra, Orkney e Skye. Stabilizzata la reputazione da tutto esaurito in Scozia, il gruppo comincia a presenziare ai maggiori festival del Regno Unito: Glastonbury, Cork Jazz, Cambridge Folk e Trowbridge Folk.
Salsa Celtica ha anche riempito le sale da ballo dei club di salsa in compagnia di stelle di prima grandezza del firmamento cubano e sudamericano. Nel 1998 gli viene commissionata - dalla Assembly Direct di Edinburgo – la frmazione di un gruppo di diciotto elementi tra cui i rinomati Carlos Pena (salsero venezuelano) e Claude Deppa (trombettista sudafricano). La ‘Salsa Celtica Big Band’ eseguirà un set di originali e classici salsa scritti per l’occasione.
Il 1998 culmina con l’esibizione alle commemorazioni di Hogmanay a Edinburgo, davanti a 40,000 spettatori scatenati, in un evento che sarà ripreso dal vivo dalle TV del Regno Unito.
Il 1999 vede il ritorno della band a Cuba, invitati all’Havana e a Santiago per lavorare col Conjunto Folklorico de Cutumba.
A marzo 2000 esce The Great Scottish Latin Adventure (su Greentrax), che finirà nelle top ten di World Music in Europa e Canada. Un successo che frutterà loro molte richieste per tour in Europa e Nord America, lungo un itinerario che li porterà lontano dai club di Edinburgo e Glasgow da cui erano partiti.
Nell’estate dello stesso anno suonano davanti a 6,000 newyorkesi al prestigioso Lincoln Centre, prima tappa di un giro che li porterà a coprire gran parte degli Stati Uniti e del Canada. Il disco riceve recensioni entusiastiche in tutto il mondo, dall’Australia all’Italia, dalla Spagna all’Argentima, dagli USA al Canada.
Salsa Celtica, il cui anno di fondazione ‘ufficiale’ risale al 1996 a opera di musicisti provenienti dalle scene folk e jazz scozzesi, non ha mai smesso di girare il mondo, raggiungendo luoghi come la Georgia a est e l’Islanda a nord. Tuttavia, è col successo di questo secondo album che il 2003 sembra essere l’annata per loro migliore, sin dall’inizio con una grande performance al Celtic Connection, cui farà subito seguito l’esibizione all’isola di Gran Canaria, davanti a più di 7,000 persone.
La peculiarità stilistica del gruppo, fatta di un’inusitata miscela di salsa e sonorità derivate dal folk scozzese, comincia ad affascinare ascoltatori in ogni parte del globo, sia nelle ‘terre della salsa’ nell’America Latina e a New York che nei paesi di area celtica.
Nel corso degli anni hanno fatto parte della band Stevie Christie, Paul Harrison, Galo Ceron-Carrasco, Jenny Gardner, Martyn Bennett, Andi Neate, J Simon Van der Walt, David Patrick, Andy Thorburn, Andrew Barnett, Mario Caribe, Guy Nicolson e Kenny Fraser.
Sempre nel 2003, il nuovo album El Agua De La Vida (ancora su Greentrax e per la prima volta su Compass per il mercato americano) raggiungerà la quinta posizione nelle classifiche di World Music europee.
Il primo di gennaio del 2004 Salsa Celtica sono i primi artisti in programma alla trasmissione live della BBC Radio 3 dal Lock 17 (ex Dingwalls) di Londra. Una partenza di alto profilo per un anno che si presenta decisivo per la loro carriera.
Tre settimane più tardi, venerdì 23 gennaio, sono alla Strathclyde Suite della Royal Concert Hall di Glasgow, nell’ambito del Celtic Connections Festival. Un concerto in cui viene presentato il nuovo materiale sviluppato tra l’autunno e l’inverno appena passati. La performance sarà poi trasmessa in televisione da BBC4 il 5 di marzo. Si tratta di un altro passo avanti verso l’eliminazione dei confini tra le sonorità celtiche e salsa, un ulteriore abbattimento delle mura use a recintare generi diversi, il tutto con un’insopprimibile energia e un’inventiva che lasciano stupiti. Nel 2004 Salsa Celtica è pronta a dichiarare la propria volontà di essere riconosciuta tra le più importanti band del Regno Unito nell’ambito della World Music.
Il nuovo disco viene presentato in diciannove date tutto-esaurito: saranno anche alla Queen Elizabeth Hall di Londra, per La Linea Festival, col pubblico che non riesce a tener fermi i piedi e finisce per ballare nei corridoi dell’austero teatro. A supporto del tour britannico, El Agua De La Vida viene ristampato il primo marzo 2004, guadagnandosi una prestigiosa menzione nella sezione Top Of The World di Songlines, la più nota rivista inglese di World Music che ne parlerà così: ‘Questo è un album stupendo, che riafferma questo gruppo unico come forza dinamica nella scena world scene.'
Il CD riceve anche la valutazione più alta nelle recensioni del londinese Evening Standard:
‘Proprio quello che dice la marca, una grande band scozzese di salsa che intende combinare il suono del charanga cubano di flauti e violini con una mistura Highland di flauti, violini e cornamuse… uno stile che fluisce con naturalezza nell’altro con una musicalità effervescente. Dal vivo, sono un uragano!'
In aprile sono il fiore all’occhiello del Mike Harding Show, il programma folk di Radio 2 della BBC. Nello stesso mese sono all’Andy Kershaw Show su Radio 3 con una session registrata appositamente per l’occasione e un’intervista al gruppo, entrambi registrate negli studios della BBC in Maida Vale.
In estate partecipano a importantin festival come Edinburgo Jazz, Temple Bar di Dublino, Pole Pole di Ghent (Belgio), Celtic Fusion nell’Irlanda del Nord e National Theatre's Watch This Space Festival nel South Bank di Londra.
Nell’autunno 2004 si esibiscono davanti a 40,000 persone nel prestigioso BBC Proms In The Park, in settembre, mentre in novembre sono stati scelti per chiudere il Queen's Festival di Belfast.
Il 2004 ha visto Salsa Celtica stabilizzarsi ulteriormente come nome di primaria importanza nella World Music dentro e fuori il Regno Unito, guadagnando nuovi appassionati e raggiungendo un sempre più elevato livello di notorietà e successo di critica.
Formazione attuale:
TOBY SHIPPEY - tromba
LINO ROCHA - voce
DOUGIE 'El Pulpo' HUDSON - congas
PHIL ALEXANDER - piano
DAVID 'Demus' DONNELLOY - basso
STEVE KETTLEY – sax, flauto
EAMONN COYNE - banjo, chitarra tenore
FRASER FIFIELD – cornamuse, whistle, sax
RYAN QUIGLEY - tromba
CHRIS STOUT - violino
ERIC ALFONSO - timbales
Seguono esibizioni nei più importanti eventi scozzesi, sempre tra i nomi di testa di manifestazioni come T in the Park e Celtic Connections e ai festival di Edinburgo, Aberdeen, Glasgow e Dundee Jazz.
La band effettua tournée nelle Highlands scozzesi, traendone nuova ispirazione musicale e predicando il vangelo della salsa. Partecipa al festival delle Ebridi e a quello delle Highlands, per non dire delle isole di Iona, Mull, Barra, Orkney e Skye. Stabilizzata la reputazione da tutto esaurito in Scozia, il gruppo comincia a presenziare ai maggiori festival del Regno Unito: Glastonbury, Cork Jazz, Cambridge Folk e Trowbridge Folk.
Salsa Celtica ha anche riempito le sale da ballo dei club di salsa in compagnia di stelle di prima grandezza del firmamento cubano e sudamericano. Nel 1998 gli viene commissionata - dalla Assembly Direct di Edinburgo – la frmazione di un gruppo di diciotto elementi tra cui i rinomati Carlos Pena (salsero venezuelano) e Claude Deppa (trombettista sudafricano). La ‘Salsa Celtica Big Band’ eseguirà un set di originali e classici salsa scritti per l’occasione.
Il 1998 culmina con l’esibizione alle commemorazioni di Hogmanay a Edinburgo, davanti a 40,000 spettatori scatenati, in un evento che sarà ripreso dal vivo dalle TV del Regno Unito.
Il 1999 vede il ritorno della band a Cuba, invitati all’Havana e a Santiago per lavorare col Conjunto Folklorico de Cutumba.
A marzo 2000 esce The Great Scottish Latin Adventure (su Greentrax), che finirà nelle top ten di World Music in Europa e Canada. Un successo che frutterà loro molte richieste per tour in Europa e Nord America, lungo un itinerario che li porterà lontano dai club di Edinburgo e Glasgow da cui erano partiti.
Nell’estate dello stesso anno suonano davanti a 6,000 newyorkesi al prestigioso Lincoln Centre, prima tappa di un giro che li porterà a coprire gran parte degli Stati Uniti e del Canada. Il disco riceve recensioni entusiastiche in tutto il mondo, dall’Australia all’Italia, dalla Spagna all’Argentima, dagli USA al Canada.
Salsa Celtica, il cui anno di fondazione ‘ufficiale’ risale al 1996 a opera di musicisti provenienti dalle scene folk e jazz scozzesi, non ha mai smesso di girare il mondo, raggiungendo luoghi come la Georgia a est e l’Islanda a nord. Tuttavia, è col successo di questo secondo album che il 2003 sembra essere l’annata per loro migliore, sin dall’inizio con una grande performance al Celtic Connection, cui farà subito seguito l’esibizione all’isola di Gran Canaria, davanti a più di 7,000 persone.
La peculiarità stilistica del gruppo, fatta di un’inusitata miscela di salsa e sonorità derivate dal folk scozzese, comincia ad affascinare ascoltatori in ogni parte del globo, sia nelle ‘terre della salsa’ nell’America Latina e a New York che nei paesi di area celtica.
Nel corso degli anni hanno fatto parte della band Stevie Christie, Paul Harrison, Galo Ceron-Carrasco, Jenny Gardner, Martyn Bennett, Andi Neate, J Simon Van der Walt, David Patrick, Andy Thorburn, Andrew Barnett, Mario Caribe, Guy Nicolson e Kenny Fraser.
Sempre nel 2003, il nuovo album El Agua De La Vida (ancora su Greentrax e per la prima volta su Compass per il mercato americano) raggiungerà la quinta posizione nelle classifiche di World Music europee.
Il primo di gennaio del 2004 Salsa Celtica sono i primi artisti in programma alla trasmissione live della BBC Radio 3 dal Lock 17 (ex Dingwalls) di Londra. Una partenza di alto profilo per un anno che si presenta decisivo per la loro carriera.
Tre settimane più tardi, venerdì 23 gennaio, sono alla Strathclyde Suite della Royal Concert Hall di Glasgow, nell’ambito del Celtic Connections Festival. Un concerto in cui viene presentato il nuovo materiale sviluppato tra l’autunno e l’inverno appena passati. La performance sarà poi trasmessa in televisione da BBC4 il 5 di marzo. Si tratta di un altro passo avanti verso l’eliminazione dei confini tra le sonorità celtiche e salsa, un ulteriore abbattimento delle mura use a recintare generi diversi, il tutto con un’insopprimibile energia e un’inventiva che lasciano stupiti. Nel 2004 Salsa Celtica è pronta a dichiarare la propria volontà di essere riconosciuta tra le più importanti band del Regno Unito nell’ambito della World Music.
Il nuovo disco viene presentato in diciannove date tutto-esaurito: saranno anche alla Queen Elizabeth Hall di Londra, per La Linea Festival, col pubblico che non riesce a tener fermi i piedi e finisce per ballare nei corridoi dell’austero teatro. A supporto del tour britannico, El Agua De La Vida viene ristampato il primo marzo 2004, guadagnandosi una prestigiosa menzione nella sezione Top Of The World di Songlines, la più nota rivista inglese di World Music che ne parlerà così: ‘Questo è un album stupendo, che riafferma questo gruppo unico come forza dinamica nella scena world scene.'
Il CD riceve anche la valutazione più alta nelle recensioni del londinese Evening Standard:
‘Proprio quello che dice la marca, una grande band scozzese di salsa che intende combinare il suono del charanga cubano di flauti e violini con una mistura Highland di flauti, violini e cornamuse… uno stile che fluisce con naturalezza nell’altro con una musicalità effervescente. Dal vivo, sono un uragano!'
In aprile sono il fiore all’occhiello del Mike Harding Show, il programma folk di Radio 2 della BBC. Nello stesso mese sono all’Andy Kershaw Show su Radio 3 con una session registrata appositamente per l’occasione e un’intervista al gruppo, entrambi registrate negli studios della BBC in Maida Vale.
In estate partecipano a importantin festival come Edinburgo Jazz, Temple Bar di Dublino, Pole Pole di Ghent (Belgio), Celtic Fusion nell’Irlanda del Nord e National Theatre's Watch This Space Festival nel South Bank di Londra.
Nell’autunno 2004 si esibiscono davanti a 40,000 persone nel prestigioso BBC Proms In The Park, in settembre, mentre in novembre sono stati scelti per chiudere il Queen's Festival di Belfast.
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FRAME EVOLUTION di Paolo Sgevano
Corso Matteotti, 67 – 36071 – Arzignano (VI)
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